TECNOLOGIE

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Laserterapia

Un’alternativa alla strumentazione tradizionale per trattamenti piu’ confortevoli. Questo trattamento consiste nell’utilizzare l’energia prodotta dai raggi laser, per avere una risposta biochimica da parte della membrana cellulare. 

Microscopio Operatorio

Il microscopio odontoiatrico è uno strumento fondamentale nella chirurgia e nelle procedure di odontoiatria. La visione ingrandita assicura una precisione assoluta e permette di risolvere anche i casi piu’ complessi.

Radiologia Tridimensionale

Gli esami di radiologia dentale sono estremamente importanti nel campo dell’Odontoiatria perché consentono al Dentista di comprendere a pieno il quadro clinico delle arcate dentali grazie al quale sarà in grado di attuare il piano terapeutico più adeguato.

Scanner 3D

La Clinica Dentale Daniele da sempre investe nelle nuove tecnologie ed è per questo che dedichiamo tempo e formazione in questo campo per ridurre i tempi operativi e per far si che i trattamenti siano sempre più precisi e predicibili.

Digital Smile Design

Grazie ad un software, si esegue un’analisi approfondita del paziente valutando le proporzioni facciali che vengono rapportate

Servizi

La nostra clinica mette a disposizione tecnologie avanzate, anche computer-assistite, al fine di ottenere maggior predicibilità ed un migliore risultato estetico e funzionale. Vieni a trovarci per un consulto, risponderemo a tutte le tue domande

Che cosa è il laser?

Il Laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è uno strumento usato con efficacia in ambito odontoiatrico in alternativa a una parte della strumentazione tradizionale. Oggi il Laser rappresenta una delle tecnologie più avanzate nel panorama odontoiatrico e medico ed è utilizzato in numerosissimi campi d’applicazione. Il più diffuso nel dentale è il Laser a Diodi utile, principalmente, per la cura dei tessuti molli.

A cosa serve il laser?

In Odontoiatria l’uso del Laser consente di rendere alcuni trattamenti odontoiatrici più confortevoli per il paziente, poiché rappresenta una valida alternativa all’uso di una parte della strumentazione e delle tecniche tradizionali, come anestesia locale, bisturi e trapano.

Quali sono i benefici del suo utilizzo?

La tecnologia laser si basa su coni di luce ultra concentrata che consente di effettuare interventi meno invasivi, non dolorosi, caratterizzati da estrema precisione e da un decorso operatorio particolarmente rapido.

Il laser odontoiatrico in particolare sterilizza la zona oggetto di trattamento, riducendo il rischio di infezioni, anche recidive, coagula i vasi sanguigni, limitando il sanguinamento gengivale e riduce i traumi ai tessuti.

Che tipi di trattamenti si possono fare con il laser?

Il Laser odontoiatrico trova ampia applicazione in numerosi trattamenti dentali e permette di affrontare e trattare con efficacia varie patologie del cavo orale con sedute più brevi e non stressanti per il paziente.

Cura della parodontite

È uno dei trattamenti più efficaci: l’uso del laser dentale elimina i batteri dal tessuto gengivale, stimola le cellule staminali che si trovano all’interno delle tasche parodontali e rigenera il parodonto. Inoltre, riduce il sanguinamento e il gonfiore gengivale.

Frenulectomia

I frenuli, quei legamenti che uniscono il labbro alla gengiva, se in posizione non corretta o ipertrofici, nella maggior parte dei casi possono determinare la presenza di diastemi (spazi) tra i denti incisivi centrali, posizionamento non corretto dei denti adiacenti ed indurre, nel tempo, la retrazione della gengiva in corrispondenza dei denti vicini al difetto. I frenuli possono anche limitare i movimenti della lingua con conseguente difficoltà di fonazione e non corretto sviluppo delle ossa mascellari. L’intervento di frenulectomia eseguito con l’ausilio del Laser non prevede l’uso del bisturi. Fatto spesso nei bambini, anche in giovanissima età, non comporta alcun dolore né tantomeno fastidio post-operatorio, l’anestetico è usato in quantità ridotte, il sanguinamento è praticamente nullo, e la guarigione è più rapida e con nessuna probabilità di gonfiore e complicanze.

Trattamento della sensibilità

Il Laser ci aiuta a diminuire la sensibilità (ad esempio alle sostanze fredde) dovuta all’esposizione dei colletti o abrasioni della radice del dente. L’effetto è dovuto alla capacità di chiudere i tubuli dentinali che mettono in comunicazione la struttura nervosa con l’esterno

Gengivoplastica

A volte può essere necessario modificare la conformazione delle gengive ed il laser, rispetto al bisturi, riduce notevolmente il sanguinamento e può essere utilizzato con una minore quantità di anestetico locale (in alcuni casi non è proprio utilizzato). La guarigione dei tessuti risulta essere più rapida e con minor probabilità di complicanze post-operatorie.

Endodonzia

Il laser odontoiatrico è efficace in Endodonzia perché decontamina il canale radicolare e aiuta la rimozione dei batteri in profondità

Implantologia

L’’uso del laser dentale in Implantologia è utile per la terapia delle perimplantiti.

Patologie autoimmuni

La laserterapia odontoiatrica è usata nella cura di herpes labiale, afte della bocca e lesioni simili.

Sbiancamento e trattamenti estetici

In Odontoiatria, il laser viene ampiamente usato anche per rafforzare l’efficacia dello sbiancamento dentale e la gestione di inestetismi labiali e periorali di tipo vascolare o pigmentari.

Può essere usato da chiunque?

Il laser odontoiatrico è uno strumento molto versatile ed efficace ma deve essere usato solo in casi specifici e soprattutto da personale specializzato, adeguatamente formato e costantemente aggiornato, presente nella Clinica Dentale Daniele.

Riassumendo quali sono in vantaggi della Laserterapia?

Sedute più brevi e rilassanti

Non utilizzo del bisturi, spesso anche dell’anestesia locale e del trapano

Effetto emostatico, coagulante e cicatrizzante

Effetto antibatterico che riduce il rischio di infezioni recidive

Migliore guarigione

Eliminazione dell’ipersensibilità dentale

Che cosa è il Microscopio Operatorio?

Il Microscopio è uno strumento che consente di vedere tutto molto più grande con una illuminazione molto potente priva di coni d’ombra passando il fascio luminoso all’interno delle lenti.

Perché serve in Odontoiatria?

L’Odontoiatria è una specialità medica che opera su un campo di piccole dimensioni, richiede precisione e osservazione dei dettagli per operare in sicurezza e con efficacia nei vari trattamenti. Avere un potente sistema ingrandente permette al Dentista di vedere bene ogni minimo particolare, di essere il più conservativo possibile e quindi di poter adottare procedure terapeutiche mini invasive.

La Clinica Dentale Daniele è stato uno dei primi studi privati in Abruzzo (dal 1999) ad avvalersi di un microscopio operatorio, ciò ha consentito e consente un maggior successo nella maggior parte delle procedure odontoiatriche e questo si traduce quindi in una maggiore probabilità a mantenere i denti all’interno della bocca.

Quando si usa?

Viene utilizzato in molte branche dell’Odontoiatria: l’uso più comune è in Endodonzia e Chirurgia endodontica (tutto ciò che riguarda le devitalizzazioni dei denti); in Parodontologia (interventi sul legamento parodontale e sull’apparato gengivale); in Implantologia, (il posizionamento di un impianto richiede sempre un alta precisione; in Protesi e in Odontoiatria restaurativa ed estetica (precisione dei margini) in Chirurgia orale (attenzione ai dettagli per strutture anatomiche importanti).

E’ complicato per il Dentista usarlo ed il paziente ne risente qualcosa?

Dopo una fase più o meno lunga (6 mesi-1 anno) di apprendimento il Dentista riesce a trattare anche i casi più complicati consentendo di mantenere una postura di lavoro più naturale e confortevole; ciò riduce i grandi livelli di stress e di affaticamento a cui spesso il Dentista è sottoposto. durante procedure protratte nel tempo.

Quali sono i principali vantaggi?

La possibilità di vedere, osservare ed intervenire su dettagli altrimenti impossibili da vedere a occhio nudo permette la possibilità di effettuare trattamenti con maggior controllo e precisione;

Il campo di lavoro risulta illuminato uniformemente, con un’intensità più forte e in modo che non si creino zone d’ombra nel campo visivo;

Il microscopio operatorio è collegato ad una videocamera che consente, tramite foto e video, di far partecipe il paziente; ciò la fanno sentire più sereno e fiducioso riguardo alla procedura in corso;

Un altro grande vantaggio del microscopio è anche in fase diagnostica perché è possibile vedere i più piccoli dettagli e condividerli con il paziente per scegliere insieme la terapia migliore.

In sintesi… più ingrandimento, più luce, una percezione visiva più completa significano maggiore precisione che viene tradotta con una ancora più alta percentuale di successo della terapia.

Che cosa è TAC 3D Cone Beam?

La TAC Cone Beam è un macchinario di ultima generazione che garantisce scansioni in 3D ad alta risoluzione e con una bassa esposizione alle radiazioni, particolarmente indicato per i pazienti in giovane età. Il termine T.A.C. sta ad indicare letteralmente “tomografia assiale computerizzata” mentre “Cone Beam” sta ad indicare “Tomografia computerizzata a fascio conico”, infatti gli apparecchi radiologici che sfruttano questa tecnologia rilasciano raggi X con questa forma, a differenza delle tradizionali T.A.C. che li emettono a ventaglio. Questa nuova apparecchiatura consente di ottenere immagini di ottima qualità con dosi di raggi inferiori a quelli normalmente somministrati con T.A.C. convenzionali (fino a 30 volte meno) ottenendo immagini tridimensionali.

A cosa serve la TAC Cone Beam?

Le immagini tridimensionali ottenute sono visualizzate sul computer a dimensione reale ed il Dentista sarà in grado di individuare rapidamente denti e ossa mandibolari e mascellari per stabilire una diagnosi adeguata ed effettuare misurazioni di spessori che gli consentano di attuare l’intervento più consono al caso clinico da trattare.

Che deve fare il paziente per fare una TAC Cone-Beam?

L’esame non presenta una particolare preparazione; il paziente viene invitato a stare fermo in piedi mentre il macchinario compie delle rotazioni intorno alla testa; l’Esame dura circa 12-15 secondi.
I dati acquisiti vengono poi ricostruiti con un software in un’immagine in tre dimensioni e in ricostruzioni a strati sul piano frontale e laterale.

Che differenza c’è con la tradizionale panoramica dentale?

L’Ortopantomografia analogica e digitale, nota anche col termine “panoramica”, è un esame bidimensionale (2D) che permette di avere informazioni sullo stato di salute dei tessuti duri del cavo orale. La nuova tecnologia CONE BEAM 3D, invece, permette di ottenere informazioni tridimensionali con dosi di radiazioni similari all’esame 2D. Questo esame innovativo ci porta ad avere una ricostruzione virtuale delle arcate dentarie e in alcuni casi anche del cranio (attraverso l’utilizzo software di rendering 3D) ottenendo quindi moltissime informazioni in più e permettendo al Clinico di confrontarsi col paziente attraverso immagini chiare ed intuitive. La CONE BEAM 3D è estremamente utile, per portare qualche esempio, in caso di estrazione di denti del giudizio inclusi o per interventi di implantologia, ma gli utilizzi, ovviamente, sono molteplici.

Quali sono i vantaggi?

I vantaggi di questa nuova tecnologia sono molteplici, in particolar modo:

• una tradizionale T.A.C. di entrambe le arcate dentarie ha una dose di radiazioni ionizzanti elevata, mentre la Cone Beam 3D ne emette una quantità notevolmente inferiore, fino a 30 volte in meno
• attraverso un’unica scansione è possibile ricavare anche informazioni radiografiche “classiche” come la tradizionale panoramica ed inoltre è possibile studiare i seni paranasali e l’Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM)
• i software di rendering 3D permettono al Professionista di comunicare con grande chiarezza al paziente simulando col computer il posizionamento degli impianti e la futura protesi da realizzare direttamente sulla sua “mandibola virtuale”
• il paziente è in piedi (o seduto) di fronte ad una macchina di dimensioni ridotte rispetto ad una T.A.C. convenzionale eliminando la sensazione di claustrofobia.

Quando si fa la TAC Cone Beam dal Dentista?

L’esame trova indicazione in numerosissimi campi odontoiatrici, ecco alcuni esempi:

• in Implantologia permette di valutare quantità e qualità dell’osso;
• in Chirurgia orale per i denti inclusi sia nell’adulto (ad esempio i “denti del giudizio” ed i canini inclusi) che nel bambino;
• in Endodonzia per il trattamento delle lesioni apicali o per individuare anatomie particolari;
• consente di individuare e tracciare l’andamento di strutture nervose di rilievo (es. nervo alveolare inferiore)
• permette di eseguire interventi di implantologia “computer guidata”
• permette di arrivare ad una corretta diagnosi in tutti i casi in cui non si capisce bene in prima istanza quale è il problema del paziente e nei casi in cui l’esame radiografico 2D non è “chiarificatore” (fratture radicolari o lesioni endodontiche non visibili nelle radiografie 2D, presenza di infezioni nascoste, ecc.)
• consente una migliore programmazione clinica in ortodonzia
• in Gnatologia per la valutazione dello stato di salute dell’articolazione temporo-mandibolare.

La nostra Clinica

Disponiamo dell’apparecchio Durr Vista Vox S con un F.O.V. 13×8 cm che permette riprese 3D idealmente adattate all’arco mandibolare del paziente. La particolarità di VistaVox S sta nel fatto che il suo volume di acquisizione è specificamente concepito per l’anatomia umana e offre, così, una rappresentazione esatta della regione dentale da esaminare, necessaria per la diagnostica; tutto in una sola ripresa. 

Il software ci permette di realizzare ricostruzioni con rendering 3D di entrambe le arcate dentarie, dei seni paranasali e delle articolazioni temporo-mandibolari e di simulare interventi chirurgici implantari direttamente su immagine 3D. 

Vedere meglio grazie al campo di vista aumentato è possibile perché il campo di vista o Field of View dell’apparecchio VistaVox S ad arco mandibolare rappresenta il campo rilevante per la diagnostica di un volume da 130 mm ed è dunque considerevolmente superiore al volume tradizionale di Ø 80 x 80 mm. Il vantaggio? 

Questo adattamento della forma consente a VistaVox S di acquisire riprese complete sino alla regione dei molari posteriori.

Che cosa è lo Scanner intraorale digitale 3D

Lo scanner digitale intraorale 3D permette di rilevare un’impronta ottica attraverso l’utilizzo di una fonte luminosa e di ottenere modelli 3D della bocca del paziente.
Si tratta di un metodo meno invasivo poiché non richiede che il paziente venga a contatto con sgradevoli paste e cere di masticazione normalmente usate nella tradizionale rilevazione dell’impronta dentale.

Quali sono i vantaggi per il paziente?

La possibilità di usare uno scanner intraorale digitale 3D offre un vantaggio evidente al paziente poiché non è più necessario rilevare il classico “calco dei denti” come si faceva una volta; con lo scanner intraorale il paziente dovrà limitarsi a restare fermo per qualche minuto, mentre il dentista rileverà le impronte col minimo sforzo da parte di entrambi.

La scannerizzazione 3D ha tempistiche decisamente più brevi rispetto al metodo delle impronte classiche e per questo sempre molto apprezzato dai pazienti che non devono più perdere tanto tempo dal dentista.
La possibilità di ottenere un modello con immagini tridimensionali a colori della bocca del paziente, fa in modo che sia possibile visualizzare in tempi rapidi ogni aspetto della dentatura, in modo da garantire un trattamento di alta qualità.

Come funziona lo Scanner intraorale 3D?

Lo scanner intraorale 3D è dotato di un manipolo, all’interno del quale sono contenuti alcuni dispositivi di scannerizzazione integrati che catturano le immagini della bocca del paziente. Una volta attivo, lo scanner produce un fascio luminoso che si deforma a contatto con i denti, rilevandone l’esatto posizionamento. Le foto ottenute vengono trasmesse ad un software dispositivo che crea un modello 3D che il dentista potrà utilizzare per qualsiasi tipo di trattamento.

Nonostante si tratti di apparecchiature complesse, il loro utilizzo è semplice ed intuitivo. Si introduce l’estremità dello scanner nella bocca del paziente e spostandola in varie direzioni si rileva la posizione dei denti e delle arcate dentarie. Infine viene fatta anche una foto a denti chiusi, utile per ottenere informazioni sul tipo di masticazione del paziente. L’impronta ottica ottenuta risulta estremamente accurata e dettagliata, al punto da riuscire a catturare anche angolazioni difficili da individuare con le strumentazioni tradizionali.

Lavorare in digitale, per noi della Clinica Dentale Daniele, non vuol dire soltanto prendere le impronte dei denti con una telecamera, lavorare in digitale vuol dire creare nuove possibilità terapeutiche per il paziente, offrire protocolli clinici ancora più efficaci, che permettano di raggiungere i risultati prefissati in tempi più rapidi.

Che cosa è il Digital Smile Design?

Il Digital Smile Design (DSD) è un sistema di pianificazione digitale del sorriso ideata dall’americano dott. Christian Coachman.

Come funziona il Digital Smile Design?

Grazie ad uno specifico software si esegue un’analisi approfondita del rapporto tra proporzioni facciali e proporzioni dentali del paziente, ciò permette di individuare i punti deboli in un sorriso e di studiarne i possibili miglioramenti. E’ una tecnologia digitale consolidata grazie alla quale è possibile letteralmente progettare il sorriso perfetto per i propri pazienti.

Quali sono i vantaggi del Digital Smile Design?

L’utilizzo del software permette di coinvolgere nella progettazione anche gli stessi pazienti: grazie alla ricostruzione virtuale del sorriso che si vuol ottenere, si può avere un’idea concreta del risultato finale, prima di iniziare il trattamento.

Quali sono le fasi operative del Digital Smile Design?

• In prima istanza viene eseguita una analisi del sorriso del paziente attraverso alcune foto e spesso anche un breve video. L’integrazione di foto e video permette di tenere conto non solo della forma del viso in relazione ai denti, ma anche delle note espressive e della personalità dell’individuo, in modo da giungere a un risultato che sia il più personalizzato possibile.

• Viene fatta una scansione 3D della bocca del paziente. La scansione con scanner intraorale, ci permette di visualizzare la propria bocca al computer e individuare piccoli disallineamenti, rotazioni o diastemi che a volte possono anche essere corretti con un breve trattamento di ortodonzia invisibile. Il file che deriva dalla scansione viene condiviso con il Digital Smile Design (DSD), con cui possiamo ridisegnare completamente l’estetica del sorriso del paziente.

• Una volta raggiunto sul computer il sorriso desiderato si stampa una mascherina attraverso la quale riusciamo a costruire in bocca tutto quello che finora era solo un’immagine su uno schermo. Il paziente potrà quindi provare il suo nuovo sorriso prima di realizzarlo e visualizzare su se stesso l’esito finale dei trattamenti estetici che farà.

• Realizzazione del nuovo sorriso.

Con l’ausilio del Digital Smile Design e di tutte le tecnologie integrate, come lo scanner digitale intraorale, riusciamo ad a ottenere presso la nostra Clinica una grande predicibilità di trattamenti a volte complessi e un’eccezionale comunicazione col paziente che, finalmente, può seguire la terapia dall’inizio alla fine, pre-visualizzando il risultato finale e ottenendo grandi vantaggi anche in termini di tempo e di costi.

Che cosa è l’anestesia indolore computerizzata?

E’ un sistema innovativo e rivoluzionario per la somministrazione di anestetici che tramite un apposito dispositivo riesce a erogare l’anestetico locale a controllo computerizzato mantenendosi al di sotto della soglia del dolore del paziente.

Che vantaggi porta al Paziente?

Consente l’erogazione del liquido anestetico ad un flusso controllato, consentendo alla gengiva di assorbire gradualmente tutto l’anestetico inoculato. In questo modo la procedura anestetica risulta sostanzialmente indolore, consente al paziente di riprendere la perfetta funzionalità della bocca appena terminata l’operazione, evitando la parestesia dei tessuti molli (il fenomeno per cui tutta la bocca resta anestetizzata per ore dopo essere usciti dallo studio odontoiatrico) e riduce al minimo la quantità di anestetico da somministrare.

Che vantaggi porta al Dentista?

Permette di anestetizzare qualsiasi porzione della bocca, dal singolo dente fino ad un’intera arcata, in maniera più sicura e predicibile. Migliora inoltre l’approccio generale del paziente alle cure dentistiche, favorendo un rapporto più disteso tra paziente e dentista, incentrato sulla terapia piuttosto che sulla paura.

Come è fatto il STA-Wand System?

E’ una macchina di anestesia computerizzata assistita dotata di un manipolo monouso simile ad una piccola bacchetta (dal quale deriva il nome) che consente di monitorare il flusso dell’anestetico lavorando con pressioni controllate sotto la soglia del dolore del paziente. L’erogazione di anestetico avviene a varie velocità controllate con flusso costante, pari a una goccia ogni due secondi, procedura quasi impossibile da garantire manualmente. Con l’ausilio del computer è possibile evitare che il paziente abbia quelle sensazioni fastidiose legate ad una possibile anestesia collaterale al viso, alla guancia e alle labbra. Questo sistema può garantire inoltre, agendo in modalità STA (Single Tooth Anesthesia), di evitare le fastidiose sensazioni di formicolio e di paralisi dovute ad anestesia tronculari come accadeva sempre in passato curando denti posteriori delle arcate inferiori.

Il STA-Wand System è adatto a tutti i pazienti?

Si, si può utilizzare sia sugli adulti che sui bambini.

Oltre ai vantaggi clinici specifici, il Wand STA si presta particolarmente all’utilizzo in ambito pedodontico anche perché ha un impatto visivo innovativo e del tutto diverso dalla siringa tradizionale e dunque non legato ad un background di ricordi traumatici. Inoltre il manipolo può essere utilizzato in forma contratta, in modo da poter essere nascosto nella mano, in tal modo anche il piccolo ago posto all’estremità diventa pressoché invisibile e può essere presentato ai bambini nella maniera più tranquillizzante.

Il Wand STA è particolarmente adatto anche agli adulti perché consente loro di tornare immediatamente alla normalità della vita quotidiana senza effetti collaterali dell’anestesia. Molti pazienti non si accorgono neanche di aver subito un’anestesia.